19Ott
Xerendipity Agenzia Selezione Personale Domestico Referenziato con Esperienza Garantito 18 Mesi, Maggiordomo, Governante, Babysitter, Tata, Autista, Chef, Chauffeur, Badante, Giardiniere

di Francesco De Biase | Co-Founder e CEO, Xerendipity

La colf tiene in ordine la casa con le proprie mani. La governante coordina le persone che la tengono in ordine. L’house manager dirige la casa come un’organizzazione: persone, fornitori, spese, agenda. Il contratto nazionale le colloca ai livelli B, D e D Super; la figura giusta dipende da quante persone lavorano già nella sua casa.

Ultimo aggiornamento: ottobre 2026

Molte famiglie arrivano a noi chiedendo una governante, quando in realtà cercano una colf di grande esperienza. Altre chiedono una colf, mentre la loro casa ha già bisogno di qualcuno che diriga gli altri. La confusione è comprensibile: in italiano le tre parole si usano spesso come gradini della stessa scala. Non lo sono. Sono tre mestieri.

La colf tiene la casa: il livello B del contratto

Il Contratto collettivo nazionale del lavoro domestico, rinnovato il 28 ottobre 2025, chiama la colf “collaboratore familiare generico polifunzionale” e la colloca al livello B. È la persona che svolge le plurime incombenze del normale andamento della vita familiare: pulizia e riassetto, cucina, lavanderia, cura degli animali domestici. Lavora con competenza specifica, ma a livello esecutivo: segue le indicazioni della famiglia e risponde direttamente a lei.

In una casa con una sola persona di servizio, la colf è quasi sempre la scelta giusta. Una colf esperta, abituata a case di alto profilo, sa trattare un parquet antico, un tessuto delicato, un’argenteria che non va lucidata col primo prodotto che capita. Ma il suo lavoro resta fare, non organizzare il lavoro degli altri.

La governante coordina chi tiene la casa: il livello D

La governante sta al livello D, quello che il contratto riserva a chi ricopre “posizioni di lavoro caratterizzate da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento”. Il testo è preciso: la governante svolge mansioni di coordinamento delle attività di cameriere di camera, di stireria, di lavanderia, di guardaroba.

La parola chiave è coordinamento. Una governante ha senso quando nella casa lavorano già due o più persone sul fronte della cura della casa, o quando la casa è grande abbastanza da richiedere un metodo: il calendario delle pulizie di fondo, la rotazione del guardaroba fra le stagioni, l’inventario della biancheria, la preparazione degli ambienti per gli ospiti. La governante può anche lavorare con le proprie mani, e spesso lo fa. Ma è la responsabile del risultato, non una delle esecutrici.

L'house manager dirige la casa come un'organizzazione: il livello D Super

L’house manager è la figura che il contratto chiama “direttore di casa” e colloca al livello D Super, il più alto: svolge “mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse all’andamento della casa”. Non solo la cura degli ambienti, quindi, ma tutto ciò che fa funzionare una residenza: il personale (colf, governante, chef, autista, giardiniere), i fornitori e le manutenzioni, il budget della casa, la sicurezza, l’agenda della famiglia quando la casa riceve.

Nelle famiglie con più residenze, o con una residenza che lavora come una piccola impresa, l’house manager è il punto unico di riferimento per il principal. Chi assume un house manager non sta comprando ore di lavoro: sta delegando una funzione.

Le tre figure a confronto

Tabella che confronta colf (livello B, esegue), governante (livello D, coordina) e house manager (livello D Super, dirige la casa) secondo il CCNL 2025
ColfGovernanteHouse manager
Livello CCNL 2025BDD Super (“direttore di casa”)
Che cosa faesegue: pulizia, riassetto, cucina, lavanderiacoordina le attività di camera, stireria, lavanderia, guardarobagestisce tutta la casa: personale, fornitori, spese, agenda
A chi rispondealla famigliaalla famiglia, o all’house manageral principal
Quando serveuna sola persona di serviziodue o più persone sulla cura della casapiù figure diverse, o più residenze
Periodo di prova (art. 12)8 giorni di lavoro effettivo; 30 se convivente30 giorni di lavoro effettivo30 giorni di lavoro effettivo

Come capire quale figura serve alla sua casa

La domanda utile non è “quanto è grande la casa”, ma quante persone vi lavorano e chi le coordina oggi. Se la risposta è “una persona, e la coordino io”, serve una colf, eventualmente di grande esperienza. Se le persone sono due o tre, tutte sulla cura della casa, e qualcuno della famiglia dedica ogni settimana ore a organizzarle, serve una governante. Se in casa lavorano figure diverse (chi cucina, chi guida, chi cura il giardino) e qualcuno della famiglia fa da centralino fra loro, serve un house manager.

Un secondo segnale è il tempo della famiglia. Chi ci chiama perché passa le serate a rispondere a fornitori, controllare fatture e riprogrammare turni ha già, di fatto, un house manager: è sé stesso. Ed è il ruolo più costoso della casa — si paga col tempo della famiglia.

Come si combinano le tre figure

Nelle residenze più grandi le tre figure convivono, in una catena chiara: l’house manager dirige, la governante coordina la cura degli ambienti, le colf eseguono. In una casa di città con due persone di servizio la catena si accorcia, e spesso una governante che lavora anche in prima persona basta. Quello che non funziona è l’ambiguità: una colf a cui si chiede di coordinare colleghe senza averne il ruolo, o una governante che deve occuparsi anche dei fornitori e della contabilità di una seconda residenza. In entrambi i casi la persona non manca di capacità: manca di un perimetro chiaro.

Che cosa cambia nella selezione e nella garanzia

Per tutte e tre le figure ogni candidato che presentiamo ha superato tre colloqui e quattro verifiche delle referenze. Cambiano la profondità delle verifiche, perché un house manager gestisce persone e denaro della famiglia, e la durata della garanzia Xerendipity: 12 mesi per le colf, 18 mesi per governanti e house manager.

Cambia anche il periodo di prova previsto dal contratto. Per il livello B è di 8 giorni di lavoro effettivo, o di 30 se la colf vive in casa (Live-In). Per i livelli D e D Super è sempre di 30 giorni. Una prova più lunga, per figure che devono imparare una casa intera prima di poterla dirigere.

Domande frequenti

D: Una governante è una colf con più esperienza?

R: No. Il contratto colloca la colf al livello B e la governante al livello D, con mansioni diverse: la colf esegue, la governante coordina. Una colf di grande esperienza resta una colf, finché non le si affida il coordinamento di altre persone.

D: Che differenza c’è fra governante e house manager?

R: La governante coordina la cura degli ambienti: camere, stireria, lavanderia, guardaroba. L’house manager (il “direttore di casa” del CCNL, livello D Super) dirige l’intera casa: tutto il personale, i fornitori, le spese, l’agenda della famiglia.

D: Serve un house manager anche in una sola residenza?

R: Sì, quando in casa lavorano più figure diverse e la famiglia non vuole coordinarle personalmente. Il numero delle residenze conta meno del numero di persone e di fornitori da dirigere.

D: Quanto dura il periodo di prova?

R: Secondo l’art. 12 del CCNL 2025: 30 giorni di lavoro effettivo per i livelli D e D Super e per chi vive in casa; 8 giorni negli altri casi.

Quale che sia la figura, il punto di partenza è lo stesso: capire come vive la sua casa prima di cercare chi la terrà. Ne parliamo quando vorrà.

Subscribe Newsletter on LinkedIn

Subscribe on LinkedIn

Lascia un commento