Ecco dove potresti lavorare e vivere il tuo futuro
Lecco – La città e i dintorni
Profondamente legata al famoso romanzo di Alessandro Manzoni, la cittadina propone itinerari alla scoperta degli ambienti descritti ne “I Promessi Sposi”.
Nel rione di Pescarenico, Lucia sale in barca per sfuggire a Don Rodrigo, che sul promontorio dello Zucco, si presume, aveva il proprio castello.
Il Castello dell’Innominato si trova invece nei pressi di Vercurago.
Questi luoghi sono apprezzati non soltanto dagli appassionati di letteratura, ma anche dagli amanti dello sport.
È un piacere esplorare la provincia lecchese in bici, grazie al percorso cicloturistico lungo l’Adda.
Proprio lungo questo fiume, nella provincia lecchese, si trova un grande capolavoro d’ingegneria in ferro: il Ponte di Paderno d’Adda.
Mandello del Lario è un punto di riferimento invece per le due ruote a motore: vi si trova infatti la sede della Moto Guzzi, mentre un museo dedicato permette di ammirare prototipi e modelli che hanno fatto la storia del motociclismo, ma anche motori originali e componenti meccaniche.
Se ami lo sport e sei in cerca di emozioni sul lago allora Dervio è l’ideale per il Kitesurf e Windsurf, con scuole ed esperti che ti potranno guidare con preziosi consigli.
Per apprezzare splendidi scorci paesaggistici, prendi la funivia che da Versasio, in soli 5 minuti, porta su fino ai Piani d’Erna, sul Monte Resegone.
A circa 1.300 metri d’altezza ti aspetta una vista mozzafiato sulla città di Lecco e dintorni, ma anche attività divertenti da proporre a tutta la famiglia: d’estate potrai provare un parco avventura con percorsi sugli alberi in tutta sicurezza, mentre in inverno avrai la possibilità di lanciarti in divertenti discese per slittini e snow tubing.
Rimanendo in tema, in Valsassina si organizzano gite in motoslitta sul Pian delle Betulle e sui Piani di Artavaggio, mentre per sciare sono ideali i Piani di Bobbio.
A Bellano ecco un altro spettacolo della natura: una passerella ancorata alla roccia che, attraverso anfratti e suggestive spelonche, ti condurrà fino alla cascata dell’Orrido.
Passiamo invece ad un luogo sacro da non perdere, salendo tutti e 349 i gradini che portano al Santuario della Madonna del Bosco di Imbersago, costruita in posizione panoramica sulla Valle dell’Adda.
Per chi compie il percorso ecco concessi trecento giorni di indulgenza.
Non dimenticare infine di testare i ristoranti e i prodotti tipici della zona, approfittando di numerosi luoghi ad alto tasso di romanticismo, Varenna in testa.
Video di Lecco, la città dei Promessi Sposi
Credits: Video di @sigrisi
La città dei Promessi Sposi, del Lago di Como e delle PreAlpi Orobie
Descrivere Lecco secondo gli abitanti è molto semplice: un colpo d’occhio unico che racchiude in sé bellezze naturali uniche al mondo, incastonata tra lago e monti.
Lecco é un punto di riferimento culturale imprescindibile per conoscere il territorio circostante.
Ha una storia secolare fatta di eccellenze industriali e di successi commerciali legati al settore della metallurgia e una tradizione produttiva serica che si racconta oggigiorno con i musei della seta.
Lecco è la città dei Promessi Sposi e di Alessandro Manzoni, ma non solo!
Puoi trovare un’offerta incredibile di itinerari di trekking e arrampicata grazie a tante falesie e vie ferrate.
Se ami la buona tavola, allora il turismo enogastronomico ti farà scoprire i formaggi della Valsassina, i vini di Montevecchia, i missultin del lago di Como.
E poi il cicloturismo lungo il fiume Adda e i laghi Briantei, visita alla città che mostra l’impronta della famiglia milanese dei Visconti e del dominio spagnolo, il ritrovo della scapigliatura, di artisti musicisti: Ghislanzoni, Ponchielli, Antonio Gomes di cui resta la villa e il Parco Gomes.
E poi c’è il lago da vivere come preferisci: dalle sue spiagge, con il battello, oppure praticando gli sport acquatici.
Lecco e la sua storia che rivivi in città
Lecco è lo scrigno della storia che l’ha attraversata: dal Ducato di Milano con la famiglia Visconti, alla dominazione spagnola ed austriaca.
Ogni epoca ha portato con sé costruzioni e distruzioni, però tutt’oggi sono ancora visibili ed in ottimo stato di conservazione la torre medievale in piazza XX Settembre, conosciuta come Torre Viscontea, e un tratto della cinta muraria, il cosiddetto vallo delle mura.
Il centro storico che si estende parallelamente alla riva del lago offre architetture di sapore ottocentesco, ben visibile nel porticato che caratterizza piazza XX settembre e in alcuni palazzi del centro.
Emblema dello stile neoclassico il Teatro della Società in Piazza Garibaldi, opera di Giuseppe Bovara, architetto lecchese.
Dalle piazze centrali si diramano vie e viuzze del centro caratterizzate dalla presenza di negozi di moda e di residenze familiari.
Ad aprire e chiudere il centro storico due piazze che contraddistinguono Lecco in maniera diversa.
A sinistra e ben visibile, perché affacciata sul lago, abbiamo Piazza Cermenati, con il monumento dedicato a Mario Cermenati, alle cui spalle troviamo la scalinata che ci porta alla Basilica di San Nicolò e al Campanile, che è possibile visitare per salire fino in cima ai suoi 96 metri e vedere Lecco dall’alto.
All’altro estremo, alla fine della centralissima via Roma, il monumento ad Alessandro Manzoni, colui che ha reso famosa Lecco con il suo capolavoro letterario, infatti possiamo ben dire che Lecco è anche la città dei Promessi Sposi.
Cosa vedere a Lecco
Ponte Visconti
Il ponte Azzone Visconti, conosciuto anche come Ponte Vecchio, è uno dei simboli della città.
Costruito tra il 1336 e il 1338 sul fiume Adda, oggi si presenta diverso dall’originale pur restando una delle più importanti testimonianze di ingegneria dell’epoca.
Non sono più presenti le torrette e i tre ponti levatoi in legno che erano stati costruiti a scopo difensivo e la struttura risulta essere stata migliorata dopo il 1832 per l’adeguamento stradale.
Citato anche dal Manzoni, è percorribile a piedi per la lunghezza di tutti i suoi 18 archi, splendidamente illuminati la sera.
Basilica di San Nicolò
Dedicata al patrono della città, venne edificata nel 1774 in stile neoclassico sui ruderi di una chiesa duecentesca.
La struttura è a tre navate con cappelle laterali, racchiude al suo interno affreschi di scuola giottesca, come l’Annunciazione e la Deposizione e una splendida serie rappresentante la vita di S. Antonio Abate.
L’unica parte rimasta della chiesa originaria è la cappella del battistero, che racchiude una fonte battesimale risalente al 1596.
Sulle pareti si possono intravedere gli affreschi del ‘300, recuperati a seguito dei lavori di restauro.
Belli anche l’organo a canne e la statua del patrono.
Palazzo Belgiojoso
Bellissimo edificio del tardo Settecento con un giardino interno adibito a parco comunale.
Entrando dal portone di ingresso si viene accolti in un ampio porticato e da uno scalone con quattro medaglioni, risalenti alla seconda metà dell’Ottocento, raffiguranti il ritratto di personaggi dei protagonisti dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.
Il palazzo ospita attualmente il Museo di Storia Naturale, il Museo Archeologico nel quale sono esposti reperti provenienti dal territorio a partire dal Paleolitico fino all’Alto Medioevo, il Museo Storico con una collezione di documenti, armi e divise riguardanti la storia moderna e contemporanea del territorio e il Planetario.
Lungolago di Lecco
ll lungolago di Lecco va da S. Stefano fino al monumento ai Caduti, seguendo la costa per svariati chilometri.
Il paesaggio apre a diverse vedute sul lago e sulle montagne, passando per il porticciolo turistico, la statua di San Nicolò e aree attrezzate con parchi giochi, bar e piazzette ombreggiate da alberi ben curati e aiuole.
E’ una passeggiata molto frequentata nei fine settimana e nel periodo estivo.
Santuario di Nostra Signora della Vittoria
L’edificio si presenta in stile neoromanico con un rivestimento a righe orizzontali alternate di pietra bianca e con la facciata a capanna preceduta da un portico a pilastri e architravi.
Architettata a navata unica con cappelle laterali, l’interno risulta spoglio ed essenziale senza affreschi ma con un bel tabernacolo.
Colpisce anche il campanile alto 61 metri e sulla cui sommità una croce in ferro racchiude una preziosa reliquia della Vera Croce.
Villa Manzoni
Poco distante dal centro città, Villa Manzoni è appartenuta alla famiglia Manzoni dal 1615 fino al 1818, periodo in cui lo stesso Alessandro Manzoni dopo avervi trascorso la sua infanzia e parte dell’adolescenza.
La villa è costruita attorno a un cortile porticato e presenta una struttura tipicamente neoclassica e un parco a lato.
Dal cortile si accede alla Cappella dell’Assunta, dove è sepolto il padre dello scrittore.
Al piano terra è ospitano il Museo Manzoniano che ripercorre la storia di Alessandro Manzoni e del suo capolavoro letterario.
Al secondo piano si trova la Galleria Comunale, che conserva circa quattrocento dipinti e duemila incisioni.
Non direttamente aperti al pubblico, ma aperti per la consultazione da parte di studiosi sono: la Biblioteca, la Sezione Separata dell’Archivio e la Fototeca.
Lierna
Piccolo e caratteristico borgo a pochi chilometri da Lecco, merita una visita per il suo castello di epoca tardo-medievale, la chiesa Dei Santi Maurizio e Lazzaro del 1147 con bellissimi affreschi del 1400 e la spiaggia di Riva Bianca che in estate è letteralmente presa d’assalto dai turisti per la qualità e la quantità dei servizi offerti.
Castello del Borgo e Torre Viscontea
Un tempo borgo fortificato, a Lecco vi era anche un castello fatto costruire nel trecento dai Visconti.
Oggi risultano visibili la sua torre, detta Torre Viscontea e parte della cinta muraria.
Dopo la restaurazione del 1816, la torre venne utilizzata come carcere e poi affidata dallo Stato al Comune di Lecco che vi impiantò in un primo momento il Museo del Risorgimento e della Resistenza della città, per convertirla in seguito in sede di mostre temporanee.
Al piano terreno sono ancora visibili gli alloggi del corpo di guardia e alcune palle di cannone in pietra, mentre al secondo e terzo piano è ospitato il Museo della Montagna e dell’Alpinismo.
Palazzo delle Paure
Costruito nel 1905 in stile neomedievale per collocarvi la sede dell’Intendenza di Finanza, venne per questo appellato “Palazzo delle Paure” e comprende anche il contiguo edificio porticato, realizzato nel 1902.
Al primo piano ospita le esposizioni temporanee, mentre al secondo si trova la collezione permanente di Arte Contemporanea del Si.M.U.L, con opere dei più importanti artisti locali e altre donate al museo da alcuni tra i maggiori artisti italiani contemporanei.
Al secondo piano è presente anche l‘Osservatorio Alpinistico Lecchese, con una parte interattiva e multimediale.
Luoghi Manzoniani
Lecco, come tutti sanno, ha fatto da sfondo al capolavoro “I Promessi Sposi” del Manzoni e offre al turista che la visita la possibilità di immergersi nelle atmosfere del romanzo visitando i luoghi citati dallo scrittore.
Passeggiando tra le vie della città è possibile dunque incontrare il Tabernacolo dove Don Abbondio incontra i bravi (via Tonio e Gervaso), la chiesa di Don Abbondio (chiesa dei Santi Vitale e Valeria – Olate), la casa di Lucia (Acquate), il Palazzo di Don Rodrigo (via Dello Zucco), il Convento di Fra Cristoforo (chiesa dei Santi Materno e Lucia – Piazza Fra Cristoforo), il Castello dell’Innominato (Vercurago) e altri luoghi minori comunque citati.
Il LifeStyle e il Tempo Libero a Lecco
Cosa fare la sera: zone della movida e migliori locali
La maggior parte dei locali notturni di Lecco si trovano nel centro storico e nella zona del lungolago dove si può trascorrere le serate in uno dei tanti pub, lounge bar e cocktail bar che organizzano spesso eventi con musica dal vivo ed happy hour con dj set.
Ovviamente nella zona del lungolago si trovano anche moltissimi ristoranti, mentre per le discoteche bisogna spostarsi di qualche chilometro.
Per conoscere le escursioni e altre attività da fare a Lecco e dintorni puoi visitare questi siti:
Cosa fare a Lecco
Itinerari
Esperienze
Tempo libero a Lecco e dintorni
Ovviamente, per il tuo futuro non esiste “solo” il lavoro!
Noi di Xerendipity vogliamo anche darti qualche “dritta” su come e dove passare il tempo libero.
Vogliamo condividere con te una lista dei principali ristoranti, bar, pub dove potrai gustare ottimi piatti della cucina locale e… incontrare nuovi amici.
Bar, Pub e Locali di Lecco
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