Ecco dove potresti lavorare e vivere il tuo futuro
Gorizia – La città e i dintorni
La provincia di Gorizia ai primi posti in Italia come qualità della vita sia per i giovani sia per le persone avanti con l’età.
Il territorio si è guadagnato il sesto posto, primo in Friuli Venezia Giulia, nella classifica del Sole24ore
Gorizia vanta un livello molto elevato dei servizi e una qualità della vita fra le migliori, con tantissimo verde e le strutture importanti, dall’ospedale alla posta, dal Comune agli istituti scolastici raggiungibili in pochi minuti dai residenti.
È sicuramente la città ideale in cui vivere per le coppie che vogliono farsi una famiglia, considerando gli ottimi asili nido, le scuole per l’infanzia e, in generale tutta l’offerta educativa.
Inseriamo, in questo contesto, la ludoteca, che fornisce spazi creativi straordinari per tutte le fasce d’età ed è uno dei fiori all’occhiello del Comune.
Lo stesso dicasi per i servizi sanitari, assistenziali e sociali per la terza età.
Ci sono attività di ogni tipo per i non più giovani ma anche strutture per ospitare chi non può rimanere a casa.
Ci sono anche corsi universitari molto qualificati e una rete di piste ciclabili in corso di ultimazione che attraversano tutta la città e si sviluppano verso il resto della regione e verso la Slovenia.
E’ davvero una città a misura di famiglia e non solo a parole, l’ideale per chi vuole vivere bene.
Gorizia è stata segnata dalle guerre e influenzata culturalmente dall’incrocio delle civiltà latina, slava e germanica che si sono succedute alla sua guida nel corso dei secoli.
Le sue strade, la sua architettura, la lingua, la cucina e i suoi parchi testimoniano la sua grande storia e l’importanza che riveste come punto di raccordo di mondi differenti.
Basti pensare che, proprio subito dopo il confine con la Slovenia, si trova la sua controparte, Nova Gorica, ovvero Nuova Gorizia.
Video di Gorizia, una città da scoprire
Credits: Video di @marcopoloviaggi
Cosa vedere a Gorizia
Castello di Gorizia
Il Castello, in stile medievale e risalente all’XI secolo, svetta sulla città in tutta la sua maestosità ed è un vero e proprio simbolo di Gorizia.
Nei secoli ha perso molto della sua architettura originale a causa di modifiche e ampliamenti voluti da chi si è susseguito alla guida politica e militare.
Bombardato durante la Prima Guerra Mondiale, il Castello fu ricostruito tra il 1934 e il 1937 e l’intervento ha cercato di riportare il complesso al suo aspetto medievale e rinascimentale, mettendo in luce le antiche strutture scoperte durante i lavori di ripristino.
Oggi al suo interno il castello ospita il Museo del Medioevo Goriziano, con una collezione di fedeli riproduzioni di armi bianche datate tra il 1271 e il 1500, una Sala Didattica e l’esposizione permanente di strumenti musicali antichi.
Vicino al castello potrai inoltre visitare la piccola ma graziosa Chiesetta di Santo Spirito, con alcuni affreschi attribuiti al figlio di Tintoretto.
Piazza della Vittoria e Chiesa di Sant’Ignazio
Piazza della Vittoria è una delle piazze più belle di Gorizia.
Si trova proprio ai piedi del colle del castello ed è caratterizzata da un fascino d’altri tempi.
Fin dal ‘700 rappresenta il vero e proprio cuore della città e qui vi si affacciano numerosi edifici storici.
L’edificio principale è sicuramente la Chiesa di Sant’Ignazio, imponente struttura barocca voluta dai Gesuiti, protagonisti della storia religiosa di Gorizia.
La facciata è affiancata da due alte torri campanarie, coronate da cupole a cipolla tipiche dell’architettura dell’Est Europa.
Di fronte alla Chiesa, invece, puoi ammirare la Colonna di Sant’Ignazio, datata 1687.
Fermatevi a guardare dall’esterno la Casa Torriana, di origine cinquecentesca, oggi sede della Prefettura.
Qui passarono molti personaggi illustri e, tra le sue mura, ospitò anche il poeta e diplomatico veneziano Giacomo Casanova.
Al centro della Piazza, infine, merita sicuramente una foto la Fontana del Nettuno e i Tritoni.
Sinagoga di Gorizia
Come già anticipato, Gorizia è una città di frontiera, dove si sono alternate diverse dominazioni e dove, ancora oggi, convivono diverse comunità.
Nella parte settentrionale del centro, puoi trovare la Sinagoga di Gorizia, che oggi ospita un museo davvero interessante.
La sinagoga, costruita nel 1756 e utilizzata dalla comunità ebraica fino al 1969, anno in cui venne accorpata a quella di Trieste, ospita un museo che vi permetterà di scoprire la storia dell’ebraismo goriziano.
Al suo interno, infatti, sono esposti documenti, fotografie e oggetti, oltre a una sezione dedicata ai dipinti del filosofo Carlo Michelstaedter.
Al primo piano, invece, potrete visitare la Galleria delle Donne e l’Arca Santa, messa rivolta verso Gerusalemme.
Museo della Grande Guerra
Sempre per il suo essere una città di confine, Gorizia e tutto il territorio della regione sono stati lo scenario di terribili battaglie, soprattutto durante la Grande Guerra.
Ancora oggi è possibile visitare numerose trincee lungo tutto il confine, dalle montagne dell’Alto Friuli al Carso Triestino.
Puoi visitare il Museo della Grande Guerra di Gorizia, ospitato nei sotterranei delle cinquecentesche Case Dornberg e Tasso, poco distante dal Castello.
Qui puoi scoprire la storia di Gorizia durante la Grande Guerra: l’esposizione comprende armi, oggetti rinvenuti tra le montagne e appartenuti ai soldati, oltre alla riproduzione a grandezza naturale di una trincea.
Gorizia è stata un’autentica città “di trincea“, profondamente segnata dai bombardamenti, ma mai abbandonata dai suoi abitanti.
Potrai, infine, scoprire gli eventi della catastrofica battaglia di Caporetto, oggi in Slovenia ma davvero vicino al confine italiano.
Piazza Sant’Antonio
Piazza Sant’Antonio è un’altra meravigliosa piazza goriziana, completamente circondata da eleganti edifici e anch’essa ai piedi del colle del castello.
Nei portici che la incorniciano oggi si trovano diversi locali in cui assaggiare anche la cucina tipica o concedersi un aperitivo.
Durante la manifestazione Gusti di Frontiera, inoltre, è qui che si tiene la cerimonia di inaugurazione, oltre diversi incontri durante tutta la durata dell’evento.
Come anticipato, la piazza è circondata da eleganti e importanti palazzi: su un lato potrete ammirare la facciata settecentesca di Palazzo Strassoldo, una delle più antiche casate friulane e oggi sede dell’hotel 4 stelle Grand Hotel Entourage, e sul lato opposto invece si trova il chiostro dell’ex convento francescano, edificato nel trecento.
Infine, sul fondo della piazza, sorge il meraviglioso Palazzo Lantieri, una dimora privata di origine trecentesca.
Generalmente non aperta al pubblico come un museo, è però possibile visitarla su richiesta.
Parco della Rimembranza
Anche Gorizia ha il suo polmone verde ed è il Parco della Rimembranza, situato lungo Corso Italia.
Questo è uno dei viali più importanti della città, che dalla stazione ferroviaria di Gorizia Centrale conduce direttamente al centro storico.
Non si tratta però di un semplice parco: il Parco della Rimembranza è stato pensato e voluto per ricordare le vittime della Prima Guerra Mondiale.
Si estende per circa 2,5 ettari e presenta numerosi sentieri alberati che, anche nelle giornate più calde, ti permetteranno di scoprire i diversi monumenti all’interno del parco.
Troverai, infatti, dei busti dedicati agli irredentisti goriziani Giovanni Maniacco ed Emilio Cravos, all’interventista toscano Vittorio Locchi e delle sculture che celebrano la Brigata Alpina “Julia“ e la Brigata di Fanteria dei “Lupi di Toscana“.
Ma il monumento principale è la fontana nel centro del parco, costruita vicino ai resti di una cappella del 1929. Il muro, che commemora i 665 deportati goriziani durante il maggio 1945, completa il parco ed il ricordo dei caduti.
Pinacoteca dei Musei Provinciali di Palazzo Attems-Petzenstein
Gorizia è ricca di meravigliosi palazzi che risalgono a diverse epoche, oggi in gran parte riutilizzati per ospitare mostre e musei.
È il caso di Palazzo Attems-Petzenstein, uno degli edifici più eleganti della città, risalente al ‘700.
Divenuto di proprietà della Provincia di Gorizia negli anni ’30 dell’Ottocento, divenne ufficialmente sede museale nel ‘900, prima ospitando le raccolte di storia naturale, poi il Museo della Guerra e della Redenzione.
Oggi ospita la Pinacoteca dei musei Provinciali, con opere della pittura veneta del’700 di artisti come Marco Ricci, Giambettino Cignaroli e Francesco Pavona, ed una sezione dedicata alla ritrattistica dell’800.
Infine, un’intera area è dedicata agli esponenti dell’arte giuliana della prima metà del Novecento.
Fondazione Palazzo Coronini Cronberg
La Pinacoteca dei Musei Provinciali di Palazzo Attems-Petzenstein non è l’unico centro d’arte presente in città: troverete anche il Palazzo Coronini Cronberg, dimora storica cinquecentesca, che oggi è la sede dell’omonima Fondazione.
Il palazzo, inoltre, è circondato da un meraviglioso parco all’inglese di ben 5 ettari, tutto da scoprire.
Oggi il palazzo è aperto al pubblico per visite guidate, durante le quali puoi visitare le 15 sale del percorso museale, compresa la sala in cui morì Carlo X di Borbone nel 1836.
Potrai ammirare gli antichi arredi d’epoca risalenti principalmente al ‘500 e al 600, i meravigliosi salotti, le Sale Impero e il Piano Nobile.
Oltre a porcellane, cristalli, fotografi e ritratti, il palazzo ospita anche importanti opere d’arte di artisti come Rubens, Giambattista Langetti, Giuseppe Tominz e Alessandro Magnasco.
Mercato Coperto
I mercati sono sempre uno dei luoghi migliori in cui conoscere una destinazione e il mercato di Gorizia non è da meno.
Affacciato su Corso Giuseppe Verdi, una via completamente pedonale che attraversa il centro goriziano, si tratta di un mercato coperto con un‘architettura Liberty di fine anni ’20.
Il mercato è aperto ogni mattina, fino al primo pomeriggio, ed è sicuramente il posto giusto in cui scoprire i prodotti agricoli del goriziano.
Troverai infatti frutta e verdura, un’area dedicata ai fiori e il folkloristico mercato del pesce.
Goditi una passeggiata tra le bancarelle e mescolati tra gli abitanti e concludi il giro con un caffè al Bar Al Mercato.
Il LifeStyle e il Tempo Libero a Gorizia
Cosa fare la sera a Gorizia: zone della movida e migliori locali
Gorizia è una città universitaria e quindi con molti giovani che si trasferiscono qui.
La città, infatti, ospita sia alcune sedi dell’Università di Udine che dell’Università di Trieste.
La sera si possono trovare alcuni locali aperti, ma comunque non si tratta di una movida scatenata, per le grandi discoteche bisogna comunque raggiungere Trieste o Gorizia.
In alternativa, da qui si raggiunge in pochi minuti la Slovenia e, proprio dopo il confine, si trova il famoso Casinò Perla.
Per conoscere Gorizia e scoprire tutto ciò che puoi fare visita questi siti
Tempo libero a Gorizia e dintorni
Ovviamente, per il tuo futuro non esiste “solo” il lavoro!
Noi di Xerendipity vogliamo anche darti qualche “dritta” su come e dove passare il tempo libero.
Vogliamo condividere con te una lista dei principali ristoranti, bar, pub dove potrai gustare ottimi piatti della cucina locale e… incontrare nuovi amici.
Bar, Pub e Locali di Gorizia
Informazioni di Utilità a Gorizia
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