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Como, la città della seta.
Como – La città e i dintorni
Como, detta anche la “regina“ del Lario, altro nome del lago di Como, è famosa per essere un’ambita destinazione turistica grazie alla sua invidiabile posizione geografica sulle sponde dell’omonimo lago circondato da colline.
Il suo magnifico panorama ha dato ispirazione a scienziati come Alessandro Volta, a musicisti come Liszt, Rossini, Bellini, Verdi e Wagner, a letterati come Manzoni, Fogazzaro, Stendhal, Flaubert e Foscolo.
Le prime tracce della storia della città risalgono all’età del Bronzo, nella zona denominata Spina Verde, oggi inserita in uno dei parchi regionali della Lombardia che si estende sulla fascia collinare a nord ovest di Como, mentre la sua fondazione sulle rive del lago risale al 59 a.C., grazie a Giulio Cesare che la denominò Novum Comum, da cui l’etimologia del nome.
Circondata da verdi montagne e affacciata sull’omonimo lago, la città di Como oltre a godere di un clima mite tutto l’anno presenta una varietà di ambienti e panorami circostanti davvero sorprendente.
Il suo passato ricco di storia può essere ammirato nelle numerose opere architettoniche che abbelliscono il centro, tra cui il Duomo e Sant’Abbondio.
Il ricco tessuto economico locale, formato per lo più da piccole e medie imprese, si presenta estremamente attivo, dinamico e intraprendente.
Accanto al settore tessile, ha avuto notevole sviluppo negli ultimi anni il terziario, che insieme agli alberghi e alle altre strutture di intrattenimento in grado di soddisfare qualsiasi tipo di turismo.
Video di Como, la città della seta.
Credits: @ComuneComo
Vivere a Como
La vista può iniziare dal Duomo, considerato uno dei monumenti più belli dell’Italia del nord.
Iniziato alla fine del 1300, è stato completato secoli dopo con l’elevazione della cupola di Filippo Juvara, nel 1740.
Imponente e armonioso nonostante i diversi stili, dal gotico della facciata al rinascimentale delle fiancate e porte laterali, al suo interno conserva numerose opere di notevole importanza, tra cui l’Adorazione dei Magi di Bernardino Luini, lo Sposalizio della Vergine e la Fuga in Egitto di Gaudenzio Ferrari, arazzi rinascimentali e la pala cinquecentesca di Sant’Abbondio, protettore della città.
In centro, nella zona medievale della città alle spalle del Duomo, si trova la basilica di San Fedele, sorta su una precedente chiesa paleocristiana risalente al VI secolo.
L’impianto è romanico, con le navate e la pianta centrale irregolari, così come il coro, finemente decorato con figure zoomorfe, mostri e grifoni.
L’interno è visitabile senza ostacoli e in loco è disponibile una guida cartacea in italiano, francese e tedesco, che presenta la storia della chiesa.
Dal Duomo, percorrendo il lungolago, si può raggiungere a piedi percorrendo per circa 2 km Villa Olmo.
Sul lungolago, consigliamo una tappa al Tempio Voltiano.
Costruito in stile neoclassico nel centenario della morte di Alessandro Volta, nel 1927, ospita al suo interno un piccolo museo dove sono esposti vari cimeli, busti e bassorilievi di Volta, ma anche lettere, documenti, ritratti, medaglie e apparecchiature scientifiche.
Significativo esempio d’architettura romanica lombarda e capolavoro dei maestri comacini è la Basilica di Sant’Abbondio.
La basilica sorge fuori le mura della città, sotto il Monte Croce, sulla via Regina.
Le origini della basilica sono certamente paleocristiane e risalgono al V secolo.
Oggi il monastero ospita la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi dell’Insubria.
Fuori le mura, alle spalle della statale 342, si trova il Museo Didattico della Seta, luogo della memoria storica dell’industria comasca.
La superficie espositiva e la varietà dei reperti esposti permettono la ricostruzione storico-didattica delle lavorazioni della seta.
Per ammirare Como e il suo lago dall’alto, si può utilizzare la funicolare che dal centro cittadino porta fino a Brunate, chiamata il Balcone delle Alpi, da qui si gode una splendida vista sulla città, sul lago e sulle montagne circostanti.
Cosa vedere a Como
Situata su uno dei rami del lago Lario, Como è una città elegante che dispone di un fascino romantico.
Passeggiare per le due strade centrali della città può dare un senso di estrema pace interiore e di appagamento.
Ma Como dispone anche di piccoli scorci e fabbricati di valore architettonico, in un perfetto connubio tra arte e natura.
Duomo di Santa Maria Assunta
La Cattedrale di Como è stata costruita in oltre 400 anni di lavoro ed oggi custodisce al suo interno arazzi e dipinti del sedicesimo secolo perfettamente conservati.
La facciata del duomo è in stile tardo gotico, realizzata a salienti in pietra di Musso.
Non dispone di un proprio campanile: le campane per la chiamata a raccolta dei fedeli sono ospitate nella torre civica, vicinissima alla cattedrale.
Palazzo del Broletto
Situato proprio di fianco alla cattedrale, Palazzo del Broletto presenta uno stile gotico romantico con incursioni decorative rinascimentali.
La facciata in marmo lombardo in tre colorazioni (bianco, grigio e rosso) si completa con la torre civica realizzata con la tecnica del bugnato.
Costruito come un’unica unità, ad oggi l’edificio risulta diviso in due strutture distinte: il Broletto a ovest e il Pretorio ad est.
Attualmente ospita uno spazio espositivo, una sala congressi e alcuni uffici comunali.
Basilica e Campanile di San Fedele
Eretta tra il decimo e il dodicesimo secolo, la basilica di San Fedele è perfettamente integrata con le altre costruzioni dell’omonima piazza.
La chiesa dispone di 3 navate e il lato di nordovest, non intonacato, permette la visione dell’elevazione avvenuta nel diciannovesimo secolo.
La facciata presenta un rosone di particolare interesse e anche l’abside della struttura merita di essere visitato.
Situato sul lato sinistro della basilica, il campanile della chiesa di San Fedele, originale nella sua parte inferiore ma ratificato nella parte superiore i dodici metri nel ventesimo secolo.
La costruzione del campanile originario viene datata nell’undicesimo secolo, grazie alla struttura e alle decorazioni ancora visibili nella parte originaria.
Chiesa di Sant’Abbondio
Edificata sul sito di una basilica paleocristiana, la basilica di Sant’Abbondio presenta nella sua zona absidale due imponenti campanili gemelli, che, insieme alle 14 colonne slanciate, danno alla chiesa un’importante idea di altezza.
La pianta della chiesa è semplice e rettangolare, divisa da ampie colonne in 5 navate.
Al suo interno la basilica ospita bassorilievi romanici e una serie completa di affreschi della metà del quattordicesimo secolo.
Le reliquie del patrono sono conservate sotto l’altare maggiore, mentre la struttura della basilica paleocristiana è segnata sulla pavimentazione con lastre di marmo scuro e le sue aperture sono segnalate con del marmo chiaro.
Tempio Voltiano
Situato sulle rive del lago, il tempio è dedicato al genio di Alessandro Volta, originario di Como.
Fu edificato in stile neoclassico per celebrare il centenario della morte dell’illustre cittadino.
Ad oggi il tempio è il più museo più visitato di Como, al suo interno sono ammirabili gli strumenti scientifici di Volta e alcuni scritti.
Monumento dei Caduti
Imponente ed austero, il Monumento ai Caduti fu realizzato nel 1933 su disegno dell’architetto Antonio Sant’Elia, esponente del futurismo, dai fratelli Giuseppe e Attiglio Terragni.
Nel sacello troverete un monolito di granito bianco con incisi i nomi dei 750 comaschi caduti durante la prima guerra mondiale.
Salendo i 140 gradini che dalla cripta conducono alla terrazza superiore, potrete ammirare uno stupendo panorama a 33 metri di altezza.
Villa Olmo e Lago di Como
Costruita a cavallo tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800, Villa Olmo è stata realizzata in stile neoclassico è stata la villa estiva della celebre famiglia Odescalchi, ed è oggi sede di manifestazioni e mostre temporanee.
La Struttura presenta un vasto complesso oltre a un parco con diversi edifici.
L’edificio è una delle ville più maestose del lago di Como: celebrato nello stupendo capolavoro di Alessandro Manzoni; circondato da parchi regionali e diverse riserve naturali che ne ospitano la florida e variegata flora e fauna locale.
Alle sponde del Lago fanno da cornice i diversi comuni cittadini da visitare nei pressi di Como, come: Bellagio, Cernobbio, Varenna, Lecco.
Immancabile una visita sull’isola Comacina.
Museo della Seta
Indubbiamente, Como è una delle città più importanti nel mondo per la produzione della seta pura.
Il Museo della Seta è il luogo giusto per scoprire l’intero processo produttivo, dall’allevamento dei bachi da seta alla realizzazione del filato, dalla stampa a mano dei tessuti fino alla produzione delle collezioni di moda.
Porta Pretoria
La Porta Pretoria era il punto di accesso alla città romana per chi arrivava da Milano.
Le due aperture separate da un pilastro centrale e fiancheggiate da due torri ottagonali erano utilizzabili anche dai carri.
Nel corso dei secoli, persa la propria funzione difensiva, la porta venne abbellita e decorata e vi furono ricavati comodi passaggi pedonali.
Funicolare Como-Brunate
Situato a 720 metri di altezza, Brunate è raggiungibile da Como grazie alla funicolare che parte dalla sponda del lago.
Una volta raggiunto il paesino potrai godere di una magnifica vista sul lago e di una passeggiata nei vicoletti del centro o tra i sentieri di montagna.
E’ possibile ammirare il fantastico panorama del Lago di Como anche dal Faro Voltiano.
Palazzo Terragni
Anche noto come “Casa del Fascio”, poiché nato per ospitare la sede del Partito Nazionale Fascista, Palazzo Terragni è una delle architetture più particolari della città.
Definito da molti il “Capolavoro del Razionalismo“, questa particolare costruzione presenta un fascino lineare impreziosito dall’utilizzo di materiali quali il Botticino, vetrocemento, vetro e metallo.
Prende il nome dal suo creatore, l’Architetto Giuseppe Terragni e consigliamo di apprezzarlo dall’esterno.
Il LifeStyle e il Tempo Libero a Como
Tempo libero a Como e dintorni
Ovviamente, per il tuo futuro non esiste “solo” il lavoro!
Noi di Xerendipity vogliamo anche darti qualche “dritta” su come e dove passare il tempo libero.
Vogliamo condividere con te una lista dei principali ristoranti, bar, pub dove potrai gustare ottimi piatti della cucina locale e… incontrare nuovi amici.
Cosa fare la sera: zone della movida e migliori locali
A Como la movida di certo non manca!
I locali si concentrano soprattutto nelle stradine intorno al Duomo.
Ma d’estate i giovani si riversano per le strade del centro storico e sul lungo Lario creando un’atmosfera gioviale e festosa, ma mai eccessiva.
Bar, Pub e Locali di Como
Per conoscere le escursioni e altre attività da fare a Como e dintorni puoi visitare questi siti:
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